Le Buone Macchinette
Proposto dall'Istituto Marco Polo nella sede coordinata di Camogli.
Proposto dall'Istituto Marco Polo nella sede coordinata di Camogli.
Il progetto i Ponti di Certosa ispirato dal crollo di Ponte Morandi.
Partendo dall’esperienza fatta in classe, i bambini hanno creato una presentazione ricca di dati sul tema dello spreco alimentare.
I bambini, partendo dall’esperienza fatta con mago Filippo hanno effettuato un percorso laboratoriste sui sensi, lavorando soprattutto sulla frutta e la verdura. L’attività si è aperta anche ad esperienze in campo artistico e musicale.
Abbiamo realizzato i laboratori Goccia a goccia ai quali i bambini hanno partecipato con grande interesse. Abbiamo realizzato un cartellone e una sequenza di fumetti illustrati oltre che bellissime foto delle pianticelle di ogni bambino
In tre classi del plesso sono stati scelti i laboratori per creare plastica riciclata. Dopo il primo incontro teorico, coinvolgente e adatto al livello degli alunni, si è passati all’attività pratica, molto ben organizzata e strutturata. Tutti hanno potuto lavorare e collaborare alla realizzazione di fogli di carta riciclata soprattutto capire l’importanza del riciclo per la tutela dell’ambiente.
L’esperienza è stata altamente positiva e ha consentito agli alunni di scoprire in modo divertente il valore della frutta, delle vitamine e l’importanza di mangiarla tutti i giorni.
I bambini, partendo dall’esperienza fatta con mago Filippo hanno effettuato un percorso laboratoriste sui senti, lavorando soprattutto sulla frutta e la verdura. L’attività si è aperta anche ad esperienze in campo artistico e musicale.
La riflessione sul consumo e lo spreco dell’acqua ha portato gli alunni ad affrontare un compito di realtà: progettazione e realizzazione di un gioco dell’oca sulle corrette e scorrette abitudini quotidiane rispetto al consumo dell’acqua e alla progettazione e realizzazione di un volantino per diffondere l’uso della borraccia. Grazi per essere stati con noi.
L'esperienza si è svolta con la classe II della scuola primaria. Ho pensato di rielaborare il laboratorio in forma scritta con alcune domande aperte per verificare l’attenzione e il coinvolgimento dei bambini che sono rimasti entusiasti.